Alberto Veronesi ne ha molti di santi in paradiso. Già assessore alla cultura del Comune di Cefalù per l'MPA (il partito autonomistico siciliano di Raffaele Lombardo, attuale presidente della Regione Siciliana), Alberto Veronesi, figlio del celebre oncologo Umberto Veronesi, è il nuovo direttore artistico del Teatro Massimo Bellini di Catania? Dopo aver diretto per anni lo sfacio dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, dopo aver raggiunto il livello più basso dell'organizzazione musicale in Sicilia con un Bellini Opera Festival che la scorsa estate si è distinto per un' "indimenticabile" versione della NORMA di Bellini alla Terrazza Ulisse di Catania (per poi girare la Sicilia con repliche da trenta spettatori sprecando ingenti risorse dell'Unione Europea), dopo esser già stato nominato direttore artistico del Luglio Musicale Trapanese a partire proprio dalla prossima estate, dopo aver tentato di essere nominato direttore artistico di Taormina Arte (dove comunque lui stesso dà per certo che la prossima estate metterà in scena due o tre opere), ecco dunque il premio "politico" della direzione del Teatro Bellini di Catania? Evidentemente il governo della Regione Siciliana non ha altri nomi, per non dire musicisti, su cui puntare. Ma c'è già il primo colpo di scena: l'orchestra non lo vuole e gran parte dei musicisti si rifiutano di essere diretti da lui. Ecco allora che si dice che sara' nominato "solo" direttore artistico, facendo in modo che il già salutato Will Humburg (liquidato a fine gennaio come direttore artistico del Teatro Bellini proprio per fare posto a Veronesi) resti come direttore musicale. Almeno non si finisce di male in peggio, anche se Will Humburg non ha "dato" nulla all'orchestra, anzi in due anni appena di inesistente direzione artistica ha solo "preso" (ovviamente ottimi compensi). Ma che senso ha tutto questo? Non è forse Veronesi un direttore d'orchestra? Evidentemente, per molti musicisti dell'orchestra, frustrati per essere costretti a suonare in un ente sempre più inesistente nella vita musicale siciliana (e a malapena anche di quella cittadina, se non fosse per qualche opera popolare messa in cartellone senza alcun serio progetto artistico ma solo per vendere qualche biglietto in più), Veronesi non è un direttore d'orchestra capace di dirigerli e soprattutto di farli crescere musicalmente. Ma a Catania i musicisti non sono pecore e già la sovrintendente Gari (anch'essa una nomina politica di Lombardo non avendo mai diretto neanche un'associazione musicale prima di entrare al Bellini, per non parlare di qualcosa che assomigli ad un teatro), se ne sta accorgendo. Il tutto, ovviamente, a suon di denaro pubblico dei cittadini siciliani, dato che il compenso di Veronesi come nuovo direttore artistico del Teatro Bellini di Catania sara' sicuramente stratosferico. Ne vedremo – e soprattutto ascolteremo – delle belle.
Abbiamo ricevuto richiesta di rettifica ai sensi dell'art. 8 della legge 47/48 dalla signora Rita Gari, attuale sovrintendente del Teatro Bellini di Catania, in quanto la nomina formale di Alberto Veronesi come direttore artistico del Teatro Bellini di Catania non è avvenuta. Molti siti già da parecchi giorni riportano la notizia che lo sarà e secondo fonti giornalistiche della città di Catania è solo questione di tempo. A meno di colpi di scena e cambi dell'ultim'ora, dato che nelle ultime ore gira anche il nome di Simone Alaimo. MUSICALIA MAGAZINE sarà dunque lieta di dare subito notizia della nomina del nuovo direttore artistico del Teatro Bellini di Catania non appena la nomina avverrà ufficialmente. Nel frattempo non possiamo che registrare, per dovere di cronaca, i malumori dell'Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, così come chiunque potrà liberamente esprimere il proprio plauso.






Comments
2) auto assegnarsi la direzione di opere in cartellone (con relativo profumato pagamento aggiuntivo) che altrove nessuno mai si sognerebbe di fargli dirigere
3) inserire in cartellone al bellini parenti (la moglie cantante), amici (il maestro di viola del figlio) e vari "scambi" utili ad ungere la sua mediocre carriera.
humburg ha solamente preso come direttore artistico una montagna di soldi , sempre in veste di direttore artistico si è auto assegnato innumerevoli direzioni d'orchestra di opere al bellini, (l'ultima: la scandalosa carmen diretta come uno psicopatico in preda ad una crisi di astinenza da medicinali) Opere che non avrebbe mai potuto dirigere altrove data la sua mediocrissima fama e lautamente pagate oltre il suo stipendio da direttore artistico, tutto ciò presentandosi a catania due o tre giorni al mese, inoltre si è preoccupato di inserire in cartellone parenti (la moglie cantante) e amici utili (il maestro di viola di suo figlio e altre amrenità simili...).
musicista mediocre, venale,moralità ed etica professionale fra le più basse in circolazione.
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